In attesa che aumentino i tassi cosa fare con i conti deposito?

Settimana scorsa il Presidente della Banca Centrale Europea ha dichiarato che già ad aprile potrebbero aumentare i tassi di interesse della BCE.

Cosa fare quindi con i nostri conti di deposito e investimenti a breve? La decisione non è facile ma la soluzione al problema c’è.

Personalmente non credo sia utile, qualora si abbiano soldi da investire, attendere il rialzo. Il rialzo dei tassi infatti ci sarà tra un mese al massimo e sarà molto probabilmente limitato allo 0,25%. Successivi rialzi arriveranno dopo l’estate se non a fine anno e saranno sempre limitati. Senza poi considerare che dopo l’aumento dei tassi da parte della BCE passerebbe ancora del tempo (un mese o più) prima che le principali banche online adeguino i tassi.

D’altra parte è vero che può non convenire vincolarsi a 1 anno o addirittura oltre come con Rendimax, visto che tra un anno i tassi potrebbero essere saliti dello 0,75-1%.

Che fare quindi? Il mio suggerimento è appunto: non tener fermo i soldi ma vincolarli per un breve periodo. In questo momento sono quindi i PcTCheBanca che rappresentano la migliore soluzione avendo tassi di interesse molto appetibili su scadenze brevi: 2, 4 o 8 mesi:

Già solo vincolando i soldi per due mesi avrai l’1,5 netto, ma ovviamente puoi puntare anche sulla scadenza a 4 o 8 mesi. Considera che il 2 netto del tasso a 8 mesi corrisponde a un 2,75% lordo sui conti di deposito (i Pronti contro Termine sono tassati al 12,5% contro il 27% e costano 1,9 euro ad operazione).

Per queste ragioni ritengo che Che Banca sia al momento la migliore soluzione consentendo di ottenere ottimi rendimenti con vincoli inferiori all’anno. Ti ricordo che per aprirli  devi prima aprire il conto deposito CheBanca (che senza costi ti dà già un 1% fisso, sempre più del tuo conto corrente).

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